chissà

parole, paradossi, cose vecchie, cose nuove, alberi, incontri, scontri, cose piccole, chissà

Chi sono

Blogger: mariaprivi
Nome: maria
una vecchia signora per-bene e per-male, capace ancora d'entusiasmi, a volte imbarazzanti -per gli altri-. Non amo gli ismi, non amo le certezze, preferisco il percorso alla meta. Amo la leggerezza, la libertà, fili lievi, fili attorcigliati, niente catene. Una che ama l'ozio come spazio vitale e ritiene intelligente la parola "forse".

Categorie

500
8 x 1000

acqua
acquerelli
aiku
almagno
amici
amicizia
amore
anfibi
animali
antimafia
appelli
ara pacis
architettura
arruso
arte
arte contemporanea a roma
arte moderna
arthur cravan
artisti
astrattismo
astronomia
auguri
autodeterminazione
avaaz
barboonband
befana
bellezza
bianco e nero
bilboa
birmania
blog
blog libertà dinformazione
bob hope
brave bambine
bruegel
castello
ceramica
cesare tacchi
cina
cinema
claudio abate
colore
colore colore
computer grafica
comunicare
comunicazione
contemporaneità
coppia
cose mie
costume
creazione di adamo
cri
delfino
depero
deserto
digitale
diritti civili
disegno
dolci
donna
dottorini
dumontier
ecologia
editing/problemi
educazione
effetto serra
elezioni
emozioni
empatia
enzo baldoni
erotismo
eutanasia
fai
fantastichini
farmaci
filastrocca
fili attorcigliati
filippo carli
finestra
finocchio
follia
fotografia
francesco la vecchia
frattali
frocio
fumo
futurismo
gary baseman
gatti
gay
gianni rodari
giappone
giovanna de carli
giraffa
giulia g
giuliano brandoli
giustizia
grafica
grandi mostre
guillermo habacuc vargas
happy xmas
honduras
i miei studenti
ideogramma
incazzarsi
innocenza
inquinamento
installazione
italia
laicità
lampedusa
leggere
leggerezza
lennon
leonardo
libertà di ricerca scientifica
libri
libri rari
liceo artistico ripetta
liceo ripetta
luca coscioni
macrofotografia
mafia
maltrattamenti animali
malumorosità
manifesti
maratona
mare
maria dompè
massimo gurnari
michael demontier
michelangelo
miskin
mito
modiemondidelfarearte
mondopop
morte
mostra mercato
mostre
munny
museo di roma in trastevere
musica
myanmar
natura
new pop
nicoz
noidellaprivi
noidellaterza
odori
olimpiadi
ospiti
ottavio jemma
ouroboro
paesaggio
palazzo delle esposizioni
parabole
parigi
parte seconda
parte sesta
parte terza
paura
pausa
pedofilia
petizione
piccola strega
piergiorgio welby
piero fantastichini
poesia
politica
poveri cristi
prodi
profumo
prove di flash
pubblicità
pudore
raccontino
raccontino/inizio
rana
razzismo
religione
resurrezione
ricerca
ricerca scientifica
ricette
richard meyer
riflessioni
riforma scolastica
ripetta
risparmio energetico
ritratti ad olio
ritratto
roberta
roberta orecchia
roberto almagno
roma
rosso
rosso e nero
rosso valentino
rothko
sacro
salute
sceneggiatura
scrittura creativa
scrivere
scultura
scuola
serenità
sesso
sicilia
silenzio
sindrome di laron
sito
solidarietà
sottoscrizioni
spiaggia
spiaggia dei conigli
splinder
stazione milano
surreal pop
tchaikovsky
tecnica mista
telefono
tibet
toponomastica
tradizioni
tumore
ugo mulas
valentino
vecchie signore
veltroni
victor hugo
vintage
violenza
vita
welby
woody allen
www
2008

Links

" SERIAL QUEER "
...e poi dritto fino al mattino!
miskin.jpg
i disegni di Miskin
illusioneottica.gif
graficaAripetta
Get Firefox!
Accadimenti
Alchemicamente magica
allucinato, contemporaneità tosta con stile.
almost (a) blog per informarsi, riflettere, snza pregiudizi.
BARBOON BAND, il blog dei barboni milanesi.
BassoProfilo ovvero Quota Zero
Black Lace
blog "libraro di una amica"
Blue, timeline of Blue
bluvetrosmerigliato, poesia per immagini e non solo.
burrasca e tormenta ed infine mare calmo
cattiva e fatale, lei dice
Cercami in un sogno
Delle cose della vita.
Галушки и Горелка, il blog di un guitto metalinguista.
frattali
Giuma. blog delicato, colto, attento, di rara qualità.
href="http://amicidiisabella.splinder.com"
interessante fotografa blood.splat_1024x768
jimmi boccino.gabriorago.splinder.com
Klimt77
l'eredità di Nedda
la ricreazione
lanciatrice di coriandoli & di bella scrittura.
Le Favole Private di Raymond
Leighton, preraffaellita, romantico, orientalista, lussuoso.
lunadanzante, pillole di Jazz
Magg, amica cara e amante del tango.
masso, sulle rive del fiume
Mirabilia, il blog di Maestro Schenone
mostre, mostre, mostre
musica-e-libertà. Interessante, stimolante, originale.
Ondafrangente, intelligente. MARE DI SCADUTA
ONE, uno come pochi.
Onyricon. Leira, l'altro blog
Palais de Tokyo, a Paris. Sito fine e buona arte contemporanea.
Patrizia Menton
Fotografa italocanadese, da non perdere.

PEZZI DI PAZZIA, cattiva e fatale.
Randagio
Rosalba. Un blog d'impegno civile, laico. NERO ASSENSO
Round About Midnight
serendipidità, stato dell'animo
spot e musica
Syssa, che ama l'arte ed il mare.
timeline
Tribute to Andrea Pazienza
Un "vecchio signore" di rara sensibilità. Un blog di vari interessi.
Un pensiero, più pensieri di 1pensiero.
un sito da paura, grafica spettacolare
Vera, CinnamomumVerum
Villa Medici
bagnier.jpg
Who is? Inutile piangere sul latte versato. ironica, colta, amara.
www.robertart.it sito della mia amica artista Roberta

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
sabato, 13 maggio 2006

violenza.

Tanta violenza intorno, molti generi di violenza. Sulle persone, sugli animali, sul territorio, sull'ambiente, e non solo.
Qui, insieme, abbiamo affrontato e discusso alcuni casi, abbiamo denunciato casi e diffuso notizie.
"Come muore la mia terra" è servito (vedi "Come muore la mia terra, due mesi dopo"), c'è stato un movimento d'opinione, c'è stato Alex che con coraggio e determinazione e costanza rara ha continuato a martellare duro. Abbiamo tutti sentito i telegiornali: in Campania magistratura e forze dell'ordine si stanno muovendo contro le discariche abusive ed avvelenatrici. Forse tra qualche anno da quelle parti si morirà di meno.

Cronaca recente ci ha fatto conoscere la morte di giovani donne, l'ultima con il suo bambino che non ha fatto nemmeno in tempo a nascere.
Senza parole io, ospito un commento di Sergio Martella, psicologo padovano di cui ho già pubblicato sull'esposizione del crocifisso nei locali pubblici ed amministrativi, tema che provocò polemiche, meglio dire dibattito.
È successo ancora.
Jennifer, una giovane vittima di violenza da parte del solito amico, fidanzato, marito, amante. Queste categorie sembrano essere una potenziale minaccia nella vita di una donna: già Avvenimenti (25/06/1997)* pubblicava il resoconto di Telefono Rosa secondo il quale l’89% delle violenze denunciate dalle donne provengono dai compagni con i quali intrattengono relazione. Nessuno tuttavia coglie il senso più sconcertante di questo dato: perché la violenza non è opera di un estraneo, ma di un soggetto che è stato vagliato e in precedenza accolto dalla donna stessa? La Bella e la Bestia, King Kong, il Drago e la fanciulla prigioniera… quale maledizione incatena la giovane donna ad un destino preordinato di violenza? Suggerisco di rileggere le favole – se non si vuole affrontare lo studio della psicoanalisi (consiglierei: E.Neumann, La psicologia del femminile, Astrolabio) – perché anche le favole insegnano che la componente masochista nella persona è l’inevitabile effetto di un affetto sadico nell’educazione familiare. La letteratura spontanea riporta il ruolo della strega, della matrigna e della dormiente avvelenata, la figlia infelice, spesso destinata a dover morire per risorgere a causa dell’invidia materna. Una educazione fondata sul peccato, sull’esproprio della sessualità, sul sacrificio del figlio genera inevitabilmente nei giovani una pari disposizione all’autodistruttività.

È ora di fare delle serie riflessioni, anche sugli organi di informazione, perché l’insopportabile responsabilità della crudeltà negli eventi di cronaca ricade sulla coscienza di ciascuno. Non si può tacere con omertà ed omissioni. Bisogna riflettere innanzitutto sul ruolo della famiglia e dell’educazione religiosa improntata ad esaltare il ruolo salvifico della morte del figlio. Può la salvezza derivare dal sacrificio di un debole? Non l’assenza di questi valori, ma la loro egemonia nell’educazione dei giovani genera una realtà di violenza e disgrazie.

Fa riflettere soprattutto il discutibile gesto della madre di Jennifer che non esita ad ostentare il corpicino di un bimbo, l’ennesimo, mai nato all’amore vero dell’uomo.

Sergio Martella – Padova

www.arte-e-psiche.com

 * http://www.arte-e-psiche.com/a&preport/Telefonorosa-violenza.gif

Testo duro, con una riflessione finale che è tesi e battaglia per Sergio Martella. Ma ci sono altri temi in questo breve e denso testo. Temi sui quali, forse, val la pena riflettere.

Maria (con molte cose da fare che la tengono lontana dal blog e, purtroppo, dagli amici del blog)